• SALVIAMO SAN SIRO

    Per dire "No" all’ abbattimento e alla cementificazione del quartiere, ma "SI" alla sua eventuale ristrutturazione che comprenda la riqualificazione dell' area con spazi dedicati ai giovani, allo sport, al verde comune e che allo stesso tempo ne venga mantenuta l' identità
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Stadio di San Siro


Nella conferenza stampa convocata a Palazzo Marino i comitati civici ed ambientalisti hanno chiesto una discussione trasparente sul progetto di riqualificazione dell’impianto e dell’area circostante.

 



A
margine di tale conferenza ha preso la parola Andrea Bonessa, tra i promotori del referendum per il Meazza e tra coloro che chiedono un “dibattito pubblico trasparente“: “Il nostro augurio è che la legge venga rispettata in tutti i punti e le procedure. In un dibattito pubblico tutti i cittadini dovrebbe venire a conoscenza degli aspetti da considerare in modo da giungere ad un processo di condivisione. Tuttavia temiamo che sia stato tutto già deciso“.

Bonessa ha poi aggiunto: “C’è preoccupazione per l’andamento e la gestione del dibattito pubblico apparentemente i cittadini non sono nelle condizioni di poter incidere. I problemi sono sia di ordine amministrativo che giuridico, a nome di tutte le persone che pretendono chiarezza e trasparenza: E’ inaccettabile che si svolgano incontri con i fondi immobiliari a porte chiuse. Devono tornare a parlare i cittadini. Lo stadio ha una funzione puramente finanziaria, ma è l’intera zona che deve essere ristudiata. Il referendum è l’ultima speranza, ma potrebbe essere evitato con un dibattito pubblico trasparente“.

La tesi di fondo del Comitato per i referendum su San Siro, come spiega l’ingegner Nicola Magistretti è che "l’attuale stadio si possa riqualificare" e che dunque i club possano continuare a giocare lì senza bisogno di costruire un nuovo stadio.

Un altro dei fondatori del Comitato, l’ex candidato sindaco Gabriele Mariani, è netto: "Non si possono prendere in giro i milanesi su un progetto pensato da fondi immobiliari e non considerare nemmeno l’ipotesi di riqualificare il Meazza". Il progetto di restyling dell’attuale impianto è pronto ed è firmato dall’architetto Riccardo Aceti: "I lavori potrebbero trasformare San Siro in uno stadio moderno".

L'avvio del dibattito pubblico è prevista a settembre, non prima che Milan e Inter abbiano consegnato al Comune il dossier con il progetto riveduto e corretto alla luce della indicazioni della Giunta comunale contenute nella delibera dello scorso 5 novembre: riduzione da 0,51 a 0,35 dell’indice volumetrico previsto e demolizione solo parziale del Meazza. Sala ieri ha detto che i club non hanno ancora consegnato il dossier su San Siro.

 

  Il Commento della Redazione

A nostro avviso bene i ricorsi al Tar e gli esposti alla corte dei Conti ma i referendum di Bonessa e Mariani non hanno nessuna possibilità di successo, in quanto secondo noi è impossibile raggiungere il quorum del 50% dei votanti dell' ultima elezione amministrativa.

 

 

Milano 02 Luglio

 

La Redazione

 

 

 

 

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