
Per vedere la puntata integrale di REPORT su San Siro cliccate sul link:
Luci-spente-a-San-Siro---Report-22062025 e i fuori onda della trasmissione con i residenti:
San Siro, tra bonifiche occultate, ricorsi al TAR e speculazioni immobiliari: REPORT intervista i residenti, Salviamo San Siro anticipa i contenuti.
Mentre REPORT del 22 Giugno ci informa sulle ANOMALIE del progetto "Nuovo Stadio" di Inter e Milan e la Maura ancora respira, a Palazzo Marino si gioca un’altra partita: quella dell’ambiguità politica e dell’urbanistica opaca.
Da una parte si sventola la bandiera della “rigenerazione urbana”, dall’altra si lascia mano libera a una filiera internazionale di proprietà calcistico-finanziarie da manuale di economia offshore.
Stadio: 1,2 miliardi di euro (e 734 milioni di debiti), vedi: Luci-spente-a-San-Siro---Report-22062025
Il piano per il nuovo stadio che Inter e Milan vorrebbero costruire sulle ceneri del Meazza assomiglia sempre di più a un gigantesco castello di sabbia. Parola del commercialista Gian Gaetano Bellavia (Vedi Report del 22 Giugno 2025):
“L’Inter è delle Cayman, e il Milan di una catena di scatole olandesi offshore. E questi vogliono investire 1,2 miliardi?”.
La sensazione è quella di un’operazione di facciata, un "portage" travestito da investimento strategico, con l’unico obiettivo di far lievitare il valore di un bene da rivendere al miglior offerente (nascosto dietro qualche trust esotico).
La Maura: verde sacrificabile sull’altare della rendita
Nel frattempo, sul fronte ambientale, si consuma l’ennesimo teatrino in Consiglio comunale.
Dopo mesi di meline e numeri legali mancati, si continua a non decidere sul destino della Pista La Maura, mentre ci si prepara a un bel taglio di nastro pre-elettorale per la vicina pista Trenno, già inedificabile per legge.
Una mossa astuta: acquisire il verde che è già verde, per lasciar campo libero alle betoniere su quello che non lo è ancora.
Il voto del 23 giugno è emblematico: sul nuovo testo è mancato il numero legale, con 22 favorevoli e tutto il centrodestra fuori dall'aula.
Questa volta, un emendamento per salvare La Maura dalla Cementificazione, sempre proposto da Enrico Fedrighini, non è stato accolto, e questo ha fatto mancare il voto di alcuni consiglieri di maggioranza.
Parco Sud sotto attacco, ma la Giunta gioca al nascondino
Con la governance del Parco Agricolo Sud passata in mani regionali, sarebbe logico che il Comune si muovesse per acquisire le aree sensibili. Ma a parte qualche dichiarazione di principio, tutto resta sospeso: nessuna blindatura sulla Maura, solo buone intenzioni e vaghe promesse.
Intanto, i concerti si moltiplicano, il quartiere collassa, e i residenti parlano di “aggressione” vera e propria. Ma i decibel dei live sono più forti delle voci dei cittadini.
San Siro: tutti fermi, ma nessuno lo dice
Nel frattempo, tra le colonne di Milano Finanza, filtra la verità: l’operazione San Siro è tecnicamente incerta, legalmente fragile, e politicamente traballante. I ricorsi fioccano, le tempistiche si allungano, ma in pubblico si finge che tutto proceda spedito.
Conclusione: Milano, laboratorio della rendita mascherata da progresso
Dietro il linguaggio tecnico e la diplomazia istituzionale, il progetto San Siro e la gestione della Maura sono l’emblema di una città che dice "verde" e pensa "cemento", che parla di "valorizzazione" e intende "speculazione". Dove la sostenibilità si misura in metri cubi edificabili, e il dibattito democratico si blocca per “assenza di numero legale”.
Mentre i milanesi aspettano un parco, qualcuno prepara il rendering del prossimo grattacielo.
Milano 24 Lugio 2025
La Redazione
