
Come sempre analizziamo con carte alla mano i progetti che per dimensioni e impatto, rischiano di compromettere in modo irreversibile la qualità ambientale di Milano, in particolare dell’area ovest.
Non si tratta di trasformazioni marginali, ma di scelte strutturali che stanno ridisegnando la città senza un reale coinvolgimento dei cittadini. E proprio qui sta il punto: decisioni che peseranno per decenni vengono spesso presentate come inevitabili, quando invece meritano trasparenza, verifica e confronto pubblico.
Per cambiare le cose non servono slogan né rassicurazioni di facciata. Serve fare ciò che troppo spesso viene evitato: leggere gli atti, collegare i fatti, capire chi decide davvero e a vantaggio di chi.
È su questo terreno che si gioca la partita.
Il progetto legato allo Stadio Meazza e il futuro della Pista Maura non sono operazioni qualsiasi: sono scelte che riguardano enormi porzioni di territorio e interessi economici rilevanti. Nel mezzo, ancora una volta, il rischio concreto è la progressiva erosione delle aree verdi pubbliche, comprese quelle destinate allo sport di base, sacrificabili solo sulla carta ma fondamentali nella vita reale dei quartieri.
Gli sviluppi più recenti rendono evidente una cosa: non è più il momento di restare a guardare.
Per questo promuoviamo un momento di informazione e confronto aperto, senza filtri; di seguito il volantino della manifestazione

Milano 04 Aprile 2026
La Redazione
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